Quando si deve ordinare la guaina bituminosa per impermeabilizzare una superficie, il rischio più frequente è sbagliare il calcolo. In molti casi si parte semplicemente dai metri quadrati del pavimento o della copertura, ma durante la posa entrano in gioco altri elementi che aumentano il consumo reale: risvolti sulle pareti, sormonti tra i teli, tagli di adattamento e sfrido di lavorazione.
Per questo motivo il calcolo della guaina bituminosa deve sempre essere fatto con un metodo preciso. Non basta conoscere la superficie da impermeabilizzare, ma è necessario considerare tutte le variabili che incidono sulla quantità di materiale realmente utilizzata in cantiere.
In questa guida vediamo passo dopo passo come calcolare la quantità di guaina bituminosa, partendo dai metri quadrati della superficie fino alla conversione finale in rotoli da ordinare.
Il primo passaggio nel calcolo della guaina bituminosa è determinare la superficie reale da impermeabilizzare. Questa operazione sembra semplice, ma deve essere fatta con attenzione soprattutto quando la superficie non è perfettamente rettangolare.
Se la superficie è rettangolare o quadrata il calcolo è immediato.
Area = lunghezza × larghezza
Ad esempio, un terrazzo lungo 6 metri e largo 4 metri ha una superficie di:
6 × 4 = 24 metri quadrati
Questo valore rappresenta la superficie base su cui iniziare il calcolo.
Quando la superficie ha rientri o forme irregolari, il metodo più efficace è suddividerla in forme semplici.
Si divide l’area in più rettangoli o quadrati, si calcola l’area di ciascuno e poi si sommano i risultati. In questo modo si ottiene una misura molto più precisa rispetto a una stima approssimativa.
Nel caso di un tetto inclinato bisogna prestare maggiore attenzione. La superficie reale non coincide con la proiezione a terra, ma con la dimensione della falda lungo la pendenza.
Il metodo più affidabile è misurare direttamente la falda in pendenza. Se invece si parte dalla pianta, è necessario considerare l’aumento della superficie dovuto all’inclinazione del tetto.
Questo passaggio è fondamentale perché sottostimare la superficie della falda significa ordinare meno guaina del necessario.
Nel calcolo della guaina bituminosa uno degli errori più comuni è dimenticare i risvolti. I risvolti sono le parti di guaina che risalgono sulle pareti verticali per garantire la continuità dell’impermeabilizzazione.
Per calcolare la superficie dei risvolti si utilizza una formula molto semplice.
Area risvolti = perimetro × altezza risvolto
Facciamo un esempio pratico.
Un terrazzo misura 6 metri per 4 metri e ha un risvolto lungo tutto il perimetro alto 20 centimetri.
Perimetro = 2 × (6 + 4) = 20 metri
Altezza risvolto = 0,20 metri
Area risvolti = 20 × 0,20 = 4 metri quadrati
In questo caso ai 24 metri quadrati della superficie base bisogna aggiungere altri 4 metri quadrati di risvolti.
Oltre al perimetro principale, è importante considerare anche eventuali elementi emergenti come:
Anche questi elementi richiedono risvolti di guaina e quindi aumentano la superficie totale da impermeabilizzare.
Un altro elemento fondamentale nel calcolo della quantità di guaina bituminosa sono i sormonti. Durante la posa i teli di guaina non vengono accostati perfettamente, ma sovrapposti per garantire continuità e impermeabilità.
Questo significa che una parte della superficie del rotolo non contribuisce alla copertura effettiva.
Il sormonto laterale è la sovrapposizione tra una striscia di guaina e la successiva.
Per tenerne conto nel calcolo si considera la larghezza utile del rotolo, cioè la larghezza effettivamente coperta dopo aver sottratto la zona di sovrapposizione.
Esempio pratico.
Rotolo largo 1 metro con sormonto laterale di 10 centimetri.
Larghezza utile = 1,00 − 0,10 = 0,90 metri
Se il rotolo è lungo 10 metri, la copertura utile sarà circa:
0,90 × 10 = 9 metri quadrati
Questo significa che un rotolo non copre 10 metri quadrati teorici, ma circa 9 metri quadrati effettivi.
Gli sormonti di testa si verificano quando termina un rotolo e ne inizia un altro lungo la stessa linea di posa. Anche questi aumentano leggermente il consumo di materiale.
In molti casi questi sormonti vengono considerati all’interno dello sfrido complessivo, semplificando il calcolo.
Lo sfrido rappresenta il margine di sicurezza che si aggiunge nel calcolo per coprire tagli, adattamenti e scarti inevitabili durante la posa.
La percentuale di sfrido varia in base alla complessità della superficie.
Indicativamente si può considerare:
Quando si calcola la quantità di guaina bituminosa è sempre consigliabile utilizzare uno sfrido realistico, perché i piccoli scarti generati durante la posa raramente possono essere riutilizzati in modo efficiente.
Una volta definiti tutti i parametri, il calcolo della quantità totale di guaina può essere riassunto in questo modo.
Superficie totale = superficie base + risvolti
Metri quadrati da ordinare = superficie totale × (1 + sfrido)
Numero di rotoli = metri quadrati da ordinare ÷ copertura utile del rotolo
Il risultato finale deve sempre essere arrotondato per eccesso, perché i rotoli non possono essere acquistati in frazioni.
Vediamo un esempio concreto.
Terrazzo 6 × 4 metri.
Superficie base = 24 m²
Risvolti perimetrali = 4 m²
Superficie totale = 28 m²
Consideriamo uno sfrido del 10 percento.
28 × 1,10 = 30,8 m²
Se la copertura utile di un rotolo è circa 9 m²:
30,8 ÷ 9 = 3,42 rotoli
Il risultato viene arrotondato per eccesso, quindi serviranno 4 rotoli di guaina bituminosa.
Questo metodo consente di evitare errori e di avere un margine sufficiente per affrontare la posa senza interruzioni.
Quando si calcola la quantità di guaina bituminosa, gli errori più frequenti sono sempre gli stessi.
Il primo è considerare solo la superficie del pavimento senza aggiungere i risvolti. Anche pochi centimetri di risalita lungo tutto il perimetro possono generare diversi metri quadrati aggiuntivi.
Un secondo errore è ignorare i sormonti tra i teli, utilizzando la superficie nominale del rotolo invece della copertura reale.
Infine, spesso si utilizza uno sfrido troppo basso. In presenza di rientri, scarichi o elementi tecnici emergenti il consumo di materiale aumenta inevitabilmente.
Un calcolo accurato della guaina bituminosa permette di affrontare la posa senza imprevisti e senza sprechi di materiale. Considerare superficie reale, risvolti, sormonti e sfrido consente di ottenere una stima molto più vicina al consumo effettivo in cantiere.
Quando il calcolo è stato fatto correttamente, l’ultimo passaggio è verificare il formato dei rotoli disponibili e scegliere la soluzione più adatta al lavoro da eseguire. Noi di Einside lavoriamo ogni giorno con prodotti per impermeabilizzazione e materiali tecnici per coperture e terrazzi, aiutando clienti e professionisti a individuare la soluzione più adatta alle esigenze di posa.
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